L’opera dà forma simbolica al mistero dell’Incarnazione attraverso l’immagine del grembo-nido della Vergine che custodisce il cuore del Cristo. Il grembo diventa origine, protezione e soglia tra umano e divino, mentre la corona di spine richiama il sacrificio, la passione e il dolore che attraversano l’esperienza umana.

 

L’installazione, racchiusa in una teca, è composta da un intreccio di ramoscelli, rovi e spine sottoposti a galvanizzazione. All’interno si annida un cuore pulsante in terracotta smaltata di rosso intenso. Il contrasto tra la materia metallica e il cuore “vivo” richiama la tradizione degli ex voto, simboli di relazione tra il mondo umano e quello sacro.

 

Attraverso questa immagine cerco di evocare una dimensione di cura e accompagnamento spirituale. L’opera diventa uno spazio simbolico in cui la fragilità e il dolore dell’esistenza trovano accoglienza e si aprono alla possibilità di trasformazione e trascendenza.

eleonora rinaldi nel suo grembo il cuore del mondo anteprima opera

Nel suo grembo il Cuore del mondo