La produzione artistica rinascimentale costituisce una riserva dinamica di forme, simboli e significati per la moda contemporanea. Nei dipinti rinascimentali l’abito era rappresentato come un sistema visivo e politico: i tessuti preziosi, le costruzioni sartoriali complesse, i ricami e i gioielli costituivano dispositivi di comunicazione di potere, status e ricchezza spirituale.
La borsa, accessorio simbolo di emancipazione e identità femminile, è il fulcro della mia ricerca. Reinterpretando silhouette e dettagli degli abiti rinascimentali, ho sviluppato una serie di borse in broccati, sete e velluti provenienti da storiche telerie italiane (Bevilacqua, Lisio, Rubelli). Elemento distintivo della collezione sono gioielli in ceramica, progettati come componenti scultoree integrate.
In questo progetto la trasformazione dell’opera museale in oggetto “indossabile” ridefinisce il confine tra arte, design e moda. La collezione Il mio Rinascimento propone la borsa come dispositivo identitario: una donna che la indossa esprime carattere e personalità così come le nobildonne e Madonne rinascimentali, rese eterne dai più grandi maestri, incarnavano ideali di bellezza, perfezione estetica e regalità.








