CORPO A CORPO è un’opera nata da un mio studio del ciclo di affreschi di Paolo Uccello nel Chiostro Verde di Santa Maria Novella a Firenze.

Gli scatti fotografici stampati a mano dove sono presenti i personaggi e i vari particolari dell’affresco, vengono sovrapposti all’unico scatto fotografico riproducente la sinopia dell’affresco stesso: rappresentano le “giornate” eseguite dall’artista.

Per dipingere “a fresco” è richiesta prontezza che deve tradursi in modo sicuro e risoluto: si procede per sovrapposizione di strati, per “attacchi”, giornata dopo giornata, ricordando il disegno a memoria, ad occhi chiusi… tra artista e parete avviene una sorta di “corpo a corpo”, di duello fisico e inventivo in totale immedesimazione.

La creazione dell’opera non è soltanto un’azione, un gesto, ma è anche conflitto interiore, negoziazione tra l’idea e la sua realizzazione, tra il controllo razionale e l’emergere dell’imprevisto.

“Corpo a corpo” significa riconoscere che l’arte non è mai un’attività puramente mentale o puramente tecnica: è un’esperienza incarnata in cui artista e opera si plasmano l’un l’altro ed è l’esito visibile di una relazione complessa, campo di battaglia delicato in cui la forma emerge dall’incontro, a volte armonioso, a volte conflittuale, tra la sensibilità dell’artista e la resistenza della materia.

E.R. Firenze, gennaio 1988.

Paolo Uccello – Creazione degli animali, creazione di Adamo ed Eva e peccato originale – Chiostro Verde di Santa Maria Novella – Firenze